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Guida al Primo
Soccorso |
| E' importante non interrompere la catena del soccorso |
Cos'è
il primo soccorsoIl primo soccorso consiste in una serie di manovre da applicare nel caso una persona sia colpita da un malore o da un incidente. Queste poche e semplici norme consentono spesso di preservare la vita di un infortunato o comunque di migliorarne le condizioni generali o evitarne il peggioramento Le fasi e la catena del soccorso Davanti a un'emergenza è importante soprattutto MANTENERE LA CALMA, osservare molto bene la situazione, riflettere e agire con tempestività ed efficacia. FASE 1- COMPRENDERE: bisogna sempre ricordarsi che davanti a un malore o a un incidente per prima cosa bisogna osservare e capire cosa sta succedendo. Per rendersi conto della situazione, naturalmente, ci vuole un po' di tempo, ma non è tempo sprecato è un'operazione fondamentale! Il primo soccorso è efficace se si individuano tempestivamente le lesioni, le loro cause e se si distinguono le lesioni che mettono in immediato pericolo la vita. Solo dopo questa prima indagine si possono chiamare i soccorsi. FASE 2 - LA CHIAMATA: è molto importante, al momento della chiamata dei soccorsi, riferire cosa sta succedendo: in tal modo i soccorritori arriveranno con la giusta urgenza e con la giusta strumentazione, evitando successive perdite di tempo. La richiesta di soccorso deve essere precisa. E' bene specificare il nome di chi chiama, se è possibile lasciare un recapito telefonico, specificare cosa è accaduto e dove, fornendo tutte le notizie che possono essere utili, per esempio quanti feriti ci sono, quando è avvenuto il fatto, e così via. Tutte queste informazioni sono preziosissime per migliorare la qualità e la tempestività del soccorso, non sono una lungaggine burocratica o una perdita di tempo. Il recapito telefonico è prezioso nel caso i dati del luogo dell'infortunio non siano chiari o siano fraintesi, in questo modo i soccorritori possono richiamare per ulteriori precisazioni. Il più delle volte, invece, chi chiama i soccorsi è agitato e confuso, dimentica di specificare il luogo, non sa esprimere cosa succede, si limita a dire di fare presto perché c'è qualcuno che sta male, indicazioni, queste, troppo generiche per poter dare al soccorritore gli elementi per arrivare preparato e con la giusta attrezzatura. FASE 3 - IN ATTESA DEI SOCCORSI: in attesa dei soccorsi qualificati e dotati della giusta strumentazione, il soccorritore sul luogo può finalmente procedere alla fase di assistenza e di applicazione delle manovre di primo intervento che servono a preservare la vita dell'infortunato, a migliorarne le condizioni generali o comunque a evitarne il peggioramento. Per esempio, la fasciatura di una ferita, l'immobilizzazione di una frattura, il blocco di un'emorragia, il soccorso psicologico della persona. FASE 4 - L'ARRIVO DEI SOCCORSI: all'arrivo dei soccorsi qualificati si devono fornire tutte le informazioni richieste e utili per delineare cosa è successo. L'infortunato sarà quindi consegnato alle cure del personale di un'ambulanza che lo trasporterà nel migliore dei modi in un pronto soccorso. |
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